mercoledì 28 dicembre 2016

Ho visto la luce! Mi aiuti a raddrizzare le sorti dell'umanità?

C'è qualcosa che non va da qualche decina d'anni a questa parte, la fluidità della storia sembra essersi incartata, e ci ritroviamo con l'umanità e il Pianeta Terra a rischio d'estinzione.

Ottimisticamente son convinto ci salveremo, e il titolo dell'ebook "Il mondo tra 100 anni", che ho appena pubblicato, ne è una prova. Bisogna però capire come la storia del pianeta possa riprendere la giusta direzione, e per farlo bisogna capire dove c'è stata la crepa.

Ebbene, Wikipedia recita,  quando parla di Hailé Selassié:

"Nel 1974 scoppia una dura rivolta dell'esercito, guidato da una giunta militare, il Derg facente capo a Menghistu Haile Mariàm, che costringe Hailé Selassié ad operare numerose concessioni in favore delle forze armate. Una volta preso il potere, Menghistu Haile Mariam scatenerà una violenta persecuzione contro i rivali, conosciuta come "Terrore rosso" (Menghistu e il Derg erano di ideologia marxista). Hailé Selassié scomparirà il 27 agosto 1975 in circostanze mai chiarite."

 
A parte l'ultima riga, "Hailé Selassié scomparirà  ... in circostanze mai chiarite", a lasciare la fine ufficiale dell'Imperatore in questo mondo avvolta nel mistero, esattamente come Cristo, che non venne ritrovato nel sepolcro, è questa la ferita al mondo da risanare.

Hailé Selassié è il 225 discendente di Re Salomone e Regina Saba d'Etiopia e per raddrizzare le sorti dell'umanità bisogna tappare questa crepa nella storia, lavorando perchè la famiglia reale di Hailé Selassié torni a Governare l'Etiopia.

Con Dinastia Sacra Davica e di Re Salomone al Governo, il corso della storia riprenderà il verso giusto, e potrà realizzarsi, come dice la Bibbia (Apocalisse di Giovanni 20), il Regno dei mille anni.

Mille anni RastafarI per la salvezza dell'umanità e del pianeta.

venerdì 23 dicembre 2016

Come Dio comanda

C'è tutta una serie d'entusiasmi attorno alla legalizzazione della cannabis medica in America, Uruguay e pure sui primi 20 chilogrammi prodotti dai militari di Firenze per le farmacie italiane,  ma la mia impressione è che si voglia far diventare la cura con la cannabis un affare, anziché un interesse delle persone .

Il fiore maschile e femminile della cannabis
Il problema è che in tutto il mondo si sta prendendo la scorciatoia dei semi femminizzati, che non generano maschi, per la produzione di ganja terapeutica. Spesso questi semi sono coltivati sotto luce artificiale e finiscono nelle farmacie e nei dispensari, laddove legale.

Come Dio comanda, invece, la cannabis per la cura della persona deve:

1) essere coltivata sole;
2) provenire da semi regolari, in grado di generare maschi e femmine;
3) esser diventata mamma generando qualche seme, per rendere più dolce la terapia;
4) essere coltivata biologicamente o, meglio ancora, biodinamicamente.

La cannabis fa ritrovare l'armonia con Dio e il Creato, per questo è salutare, ma dev'essere naturale.

lunedì 25 luglio 2016

Risoluzione problemi audio collegando Mubuntu server su Raspberry 3 a stero HI-FI

Ho installato Ubuntu server con interfaccia grafica Mubuntu  su Rasberry 3, tutto all'ultima versione 16, e  il sistema gira stabilmente. A differenza di Rasbian, il sistema operativo di default su Raspberry, anche in caso di spegnimento accidentale il sistema operativo riparte. Con Rasbian, invece, spesso dovevo reinstallare da capo il sistema operativo.

Ubuntu server si carica velocemente all'accensione e si spegne altrettanto velocemente.
Ho quindi collegato un cavo jack al Rasberry per amplificare il suono attraverso uno stereo hi-fi, nell'ottica di farne una console musicale, ma non riuscivo a sentire l'audio.

Con un video collegato al Rasberry l'output del segnale audio passa attraverso la presa HDMI. Se  volete cambiare l'output del segnale sul jack, come in esempio inverso suggerito qui, dovete digitare nel terminale il seguente comando:

amixer cset numid=3 1

L'ultimo numero, l'1, indica appunto il jack, mentre se volete reimpostarlo su HDMI per sentire l'audio dal video dovete mettere il numero 2 a fine comando.

Fatto ciò, risultava possibile musica attraverso i player come VLC, ma ascoltando musica in streaming via internet (per esempio, nei video di You Tube) dal browser Firefox, installato di default sulla distribuzione, non si sentiva altro che un fruscio di bit distorti molto fastidioso. Ho quindi navigato alla ricerca di soluzioni nei forum, installato il programma Pulse Audio Manager, per vedere di gestire l'output graficamente in modo più approfondito, ma non è servito a niente. Il problema era Firefox.

Ho quindi installato il browser Midori con il comando

sudo apt-get install midori --yes

e senza dover installare plugin aggiuntivi come Flash, posso ascoltare la musica anche via internet, attraverso You Tube, Mix Cloud o altri servizi.







venerdì 22 luglio 2016

Dacci oggi il nostro pane per domani


Cresciuti con il catechismo cattolico e il suo Padre Nostro, fin da piccoli in Italia ci si abitua al concetto del pane quotidiano, e spesso si fa fatica a guardare un pò più avanti. Succede quindi che la gente ripete come un mantra: "Non c'è futuro". Certo che non c'è, perché non si è abituati a vederlo.

Leggendo i vangeli apocrifi, invece, si scopre come per i primi cristiani la questione era un poco differente. Il Vangelo dei Nazarei (I Vangeli apocrifi, Giulio Einaudi Editore), per esempio, riporta al punto 13: "Nel Vangelo ebraico secondo Matteo si ha: Dacci oggi il nostro pane per domani, cioè: Dacci oggi il pane che ci darai nel tuo Regno."

Si punta, insomma a guardare un pò più in là, attivare la corteccia prefrontale per vedere il futuro, immaginarlo in quel che si mangerà nei pasti del giorno seguente. Per vedere il futuro, bisogna fermarsi un attimo e allinearsi tra il passato e il presente. Quando poi riesci a realizzare perfettamente il futuro come
l'avevi immaginato, si compie il Regno di Dio.

Ed è una vita più cristiana.

martedì 19 aprile 2016

La mistica del codice ascii

Sconvolto dal Giubileo di papa Francesco, poco dopo l'ultimo post qui sotto, non scrissi più nulla.

Dopo aver parlato di porta mistica, Selassié (la Terra), a scovolgermi il fatto che durante il Giubileo, per la remissione dei peccati fosse sufficiente passare sotto la Porta Santa. Una questione che, se uno legge la Bibbia, finisce con l'accostare all'idolatria, adorazione, cioè, a oggetti o a immagini a cui si attribuiscano caratteri e poteri divini (come da definizione del vocabolario).

Come può una porta redimere dai peccati? Queste sono diavolerie, mi è venuto da pensare, e, manco a farlo apposta, sono finito su un sito che parla del codice ascii del computer, il numero della Bestia (666) e papa Francesco.

Il codice ascii serve per la codifica dei caratteri dei computer, è stato creato nel 1968 dall'American National Standards Institute, ed è diventato universalmente valido in tutto il mondo. Praticamente, quando digiti, per esempio, la lettera 'B' sulla tastiera del pc, il codice ascii trasforma il carattere in un numero perchè il computer possa comprenderlo e utilizzarlo.


Ebbene, la Bibbia, nell'Apocalisse di Giovanni capitolo 13, parla della Bestia e del Falso Profeta. In particolare, nei versetti 16-18 si dice che:
Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tale cifra è seicentosessantasei.

Ora che l'intelligenza di calcolo è affidata al computer, cita il blog qui sopra, non si può fare a meno di notare come sommando i numeri del codice ascii corrispondenti alle singole lettere della parola BERGOGLIO, scritta in maiuscolo, si ottiene il numero 666.

La cosa impressionante, scovata da altre indagini in internet, è che pure la parola BENEDETTO, il nome del papa emerito, scritto in maiuscolo, in codice ascii fa 666. Secondo la teoria, saremmo quindi difronte alla Bestia (Benedetto, mi vien da pensare) e il Falso Profeta (Bergoglio, suppongo)

Il codice ascii, tra l'altro, per quanto moderno (per la serie, la Bibbia è sempre attuale, parla del mondo che era, è e sarà)  rispetta il canone bibblico che indentifica il codice di codifica del numero della bestia, basato sulla corrispondenza tra lettere e numeri.

Non resta che vedere se si tratta di mere concincidenze o vere e proprie profezie e la prova del nove potrebbe essere alla porte. Secondo la Bibbia, infatti, sempre nel passo citato, al versetto 5, si dice che: "E le fu data una bocca che proferiva parole arroganti e bestemmie e le fu data potestà di agire per quarantadue mesi."

Calcolando che Bergoglio ha dichiarato che il suo papato sarà breve, e che è divenuto papa il 13 marzo del 2013, 42 mesi da quella data si finisce al 13 settembre di quest'anno.

Potremmo quindi esser prossimi all'apocalisse, con le Dodici Tribù d'Israele, oggi identificate in uno dei gruppi RasTafari (gli altri sono i Bobo Ashanti,i Nyabinghi e gli ortodossi)  a sconfiggere Belzebù.

Viva le Dodici Tribù.


martedì 10 novembre 2015

Porta 2.0

La vita non è semplice esistenza e in molte tradizioni sciamaniche si fa rifermento a un mondo dei morti viventi e uno dei vivi, e alla possibilità di passare da una parte all'altra.

Ai tempi della Bibbia, come spiega il suo discepolo preferito, Giovanni, la porta tra questi due mondi era Gesù Cristo: "Chi invece entra per la porta, è il pastore delle pecore ... Allora Gesù disse loro: in verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore .... se uno entra attraverso me sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo" (Vangelo secondo Giovanni 10:2-9, Il buon pastore).

Oggi la porta della salvezza è invece Cristo il risorto, RastafarI Haile Selassié I e per passare dalla porta è necessario riuscire a sostenere il suo sguardo. Una volta passati il mondo appare come descritto nella Bibbia, un pascolo riposante, e si viene resettati e riprogrammati in aramaico antico direttamente dal Signore, per comprendere i testi sacri. A quel punto tutte le persone che non sono ancora passate da quella porta sembrano pecorelle smarrite, senza direzione. Anche chi si ribella alla mistica, pensando di poter trovare la strada con le proprie gambe o attraverso pastori che non son passati da quella porta e non ama essere chiamato con il termine pecora.

Ma per fortuna il pastore è saggio e paziente, perchè si è reso conto d'esser stato anche lui pecorella e senza fretta fa sentire la sua voce, per esser riconosciuto dal gregge.



 


mercoledì 21 gennaio 2015

Energia eolica 2.0

L'azienda francese New Wind ha realizzato L'Arbre à Vent, un Albero a Vento alto 11 metri, largo 8, con 72 foglie a raccogliere anche il minimo movimento d'aria, da qualsiasi posizione provenga.
Le foglie sono in realtà delle turbine su un'asse verticale, molto silenziose, e raccolgono anche brezze alitanti i soli 2 metri al secondo, riuscendo a produrre una potenza di 3,1 Kw. Nato per sustituire le più invadenti pale eoliche laddovè le esigenze paesaggistiche lo richiedono, sarà sperimentato per la prima volta a Parigi, in Place de la Concorde, tra il 12 marzo e il 12 maggio. Il prezzo minimo, qualora la sperimentazione fosse positiva, è di 29.500 euro, calcolando gli uccelli francesini siano già pronti per un nido a prova di giostra.
fonte www.zeusnews.it