Oggi tutti i giornali titolano di organizzazioni criminali al centro e al nord Italia. Purtroppo i giornalisti si limitano a dare la notizia, come quella odierna dei 60 arresti in Umbria dell'Ndrangheta, ma nessuno che fa un passo in più a spiegare quale motivo di tanta capillarità e come poter risolvere il problema.
Essendo il consumo di sostanze illecite e la prostituzione gestito dai crimanali e visto i consumatori di tali sostanze e i fruitori del sesso a pagamento si trovano in tutta Italia, a rigor di logica, per far fronte alla domanda, il mafioso è disposto a muoversi, accendere la macchina e spostarsi, o addirittura trasferirsi di casa se le possibilità di guadagno hanno un certo margine anche per il futuro. Esattemente quello che succedere nei mercati legali e ai a tutti i lavoratori.
Basta colpevolizzare consumatori di sostanze illecite e fruitori del sesso a pagamento. Ci vuole una regolamentezione. Legalizzare questi due settori vorrebbe dire tagliare le gambe ai criminali, ma, come obbiettano molti, in Italia abbiamo il Vaticano e certe cose sono impronunciabili. Allora è giunta l'ora tutti si schierino, pure il Vaticano (perchè non si traferisce!), altrimenti si prenda le proprie responsabilità partecipative con il malaffare.
Se vogliamo ragionare in meri termini economici, il fatto esistano mercati illegali, non significa questi si fermino. Domanda e offerta s'incotrano per definizione e lasciare tanti giovani a prender contatto con le organizzazioni criminali e il primo passo per per diventare un Narco Stato, dove la corruzione la fa da padrone.
mercoledì 10 dicembre 2014
martedì 9 dicembre 2014
Dio non ha il parrucchiere
Vi siete mai chiesti perchè a parte il mondo occidentale, dove la religione è gestita dai preti che bevono vino e dal Dio che hanno in testa solo loro, nel resto del mondo gli uomini di Dio abbiano i capelli lunghissimi, con i dreadlock (vedi i Rasta, ma anche gli Shiavaiti), a treccine, cioè, e fumino ganja?
Semplice, perchè Dio lassù in cielo non ha il parrucchiere e i capelli gli crescono da millenni all'infinito, fino a raggiungere ogni angolo dell'universo, pure te. Non avendo neppure il pettine gli si sono formate pure le treccine.
Gli uomini Dio, l'esercito del Signore degli Eserciti, non sono scelti e educati da altri uomini come a succede nelle chiese o negli ordini religiosi (buddismo, taoismo, e vari -ismo), ma nascono da una propria ricerca personale, e possono essere solo indirizzati nella giusta direzioneda altri che già hanno raggiunto l'illuminato.
L'Altissimo, anche se non sarebbe altro che Jah, Jahve, Shiava in oriente, incarnato in cristo Selassié, ha dread lunghissimi e vive nello spirito di Lei, la canapa.
Lei ti può aiutare a trovarlo, ti devi solo lasciare andare, fidare della natura, invece che imporre la tua presenza, misurando per una volta l'orizzonte.
Morire senza aver misurato almeno per una volta l'orizzonte non è il massimo della vita. Misurare l'orizzonte significa abbandonarsi alla realtà ultima. So che non è facile lasciarsi andare, ma se lasci fare a Lei, arriverai a Lui. Tranquillo-a, Lui è la che ti aspetta amorevolmente. Con gli ultimi, dove altrimenti, e se lo vuoi sentire l'unica maniera è essere dalla sua parte. A quel punto è Lui che ti viene a trovare con il suo spirito, e avvolgendoti con i suoi capelli lunghissimi ti unisce all'intero creato e all'universo, donandoti la chiave della vita, da custodire saldamente nel proprio spirito, altrimenti la vita torna un'inferno.
Semplice, perchè Dio lassù in cielo non ha il parrucchiere e i capelli gli crescono da millenni all'infinito, fino a raggiungere ogni angolo dell'universo, pure te. Non avendo neppure il pettine gli si sono formate pure le treccine.
Gli uomini Dio, l'esercito del Signore degli Eserciti, non sono scelti e educati da altri uomini come a succede nelle chiese o negli ordini religiosi (buddismo, taoismo, e vari -ismo), ma nascono da una propria ricerca personale, e possono essere solo indirizzati nella giusta direzioneda altri che già hanno raggiunto l'illuminato.
L'Altissimo, anche se non sarebbe altro che Jah, Jahve, Shiava in oriente, incarnato in cristo Selassié, ha dread lunghissimi e vive nello spirito di Lei, la canapa.
Lei ti può aiutare a trovarlo, ti devi solo lasciare andare, fidare della natura, invece che imporre la tua presenza, misurando per una volta l'orizzonte.
Morire senza aver misurato almeno per una volta l'orizzonte non è il massimo della vita. Misurare l'orizzonte significa abbandonarsi alla realtà ultima. So che non è facile lasciarsi andare, ma se lasci fare a Lei, arriverai a Lui. Tranquillo-a, Lui è la che ti aspetta amorevolmente. Con gli ultimi, dove altrimenti, e se lo vuoi sentire l'unica maniera è essere dalla sua parte. A quel punto è Lui che ti viene a trovare con il suo spirito, e avvolgendoti con i suoi capelli lunghissimi ti unisce all'intero creato e all'universo, donandoti la chiave della vita, da custodire saldamente nel proprio spirito, altrimenti la vita torna un'inferno.
venerdì 5 dicembre 2014
Un funghetto trallalero ...
Ho trovato un funghetto nel giardino, mi sono informato, e non era magichino.
Potenza di Gimp 2.0, il programma libero per il ritocco fotografico, l'ho fatto diventare magico con la bacchetta magica.
Potenza di Gimp 2.0, il programma libero per il ritocco fotografico, l'ho fatto diventare magico con la bacchetta magica.
giovedì 4 dicembre 2014
Il corpo ama la cannabis
Se i cannabinoidi come il thc restano nel corpo per molto tempo andando a accomularsi nei grassi per giorni, settimane o mesi, a seconda dei livelli di consumo, è perchè il corpo gradisce immagazzinarli.
Il corpo non gradisce invece le droghe con alcaloidi come la caffeina, la nicotina, la cocaina, l'eroina (-ina), ma pure l'alcol, e li smaltisce velocemente, nel giro di una settimana.
Il corpo non gradisce invece le droghe con alcaloidi come la caffeina, la nicotina, la cocaina, l'eroina (-ina), ma pure l'alcol, e li smaltisce velocemente, nel giro di una settimana.
martedì 18 novembre 2014
Il Leone di Pontoglio è tornato a ruggire
Quest'estate lessi un bel libro titolato Pontoglio nella Storia, di Gino Giudici, che pochi in paese (circa 7.000 anime) conoscono, ma molto bello. Da quando l'ho letto a ogni passo trovo il paese molto più interessante. Nella biblioteca del paese non si trova, ma c'è in quella di Palazzolo sull'Oglio, il paese accanto, verso Nord seguendo il corso del fiume fino alle Alpi. Fortunatamente, però, questa sera l'ho trovato nella versione digitale sul sito dei Beni Culturali Lombardi.
Pontoglio, in provincia di Brescia, ha come simbolo un leone e un suo castello oggi poco riconoscibile, se non nella torre riportata alla luce qualche anno fa. Era un castello fatto con le pietre del fiume Oglio, abitato solo dalla famiglia al comando del periodo, e serviva da difesa per la popolazione che si ritirava per proteggersi da predoni, dagli eserciti di Bergamo, Cremona e Piacenza, a seconda dell'epoca, amici o nemici.
Ogni piccolo paese della zona ha un piccolo castello o una rocca, ma quella di Pontoglio era particolare perchè era su un cucuzzolo con vista sulla fertile pianura padana. Era considerato l'Alfiere della Valle dell'Oglio, perchè proprio a Pontoglio termina la valle e inizia la pianura. Questa caratteristica l'ha reso un posto famoso fin dal neolitico, quando la strada pedemontana passava proprio da qui, perchè era il primo paese dove il fiume poteva esser guadato, magari con delle merci, senza dover scendere e risalire le rive ripide tipiche della Valle.
Abbiamo sopportato e ci siamo dovuti difendere da tutti i vicini, ma anche da spagnoli e francesi, e il paese ha sempre regito unendosi in modo incredibile e mostrando un carattere che ha portato, sotto il dominio veneto, Venezia a donargli come simbolo quello del Leone.
![]() |
| Fonte www.comune.pontoglio.bs.it |
Ebbene, in questi giorni ho sentito il Leone di Pontoglio tornare a ruggire e un paio di buone notizie sono giunte fino alle mie orecchie. Da Alfiere della Valle dell'Oglio, di questo passo, Pontoglio si ritroverà, esagerando, a essere l'Alfiere dell'ecologia a livello Nazionale.
La prima notizia è che Pontoglio è divenuto uno dei comuni "ricicloni" grazie alla raccolta differenziata partità quattro mesi fa. La raccolta è passata dal 31.5% (era vergognosamente la più bassa tra i paesi circostanti) all'77,5%. A far scattare la molla la notizia rilasciata dal giovane sindaco Seghezzi Alessandro (Pontoglio per le Libertà), sulla predisposizione a partire dal 2015 di una nuova tariffazione sull'indifferenziato, in base ai reali livelli di consumo, per premiare i cittadini più virtuosi.
Non contenta, l'amministrazione ha voluto mostrare un nuovo segno di sensibilità ecologica-economica e d'amare il progresso, partendo con un programma di coversione a LED dell'illuminazione pubblica (fonte, voci di paese e su facebook QuiPalazzolo). Luci meno fastidiose, per una miglior visuale e risparmio economico. Due piccioni con una fava!
Attualmente i punti luce sono 1082, di cui 280 del Comune e il restante di proprietà della società Enel Sole. Il consumo annuo è 518.507 kwh, mentre dopo la programmata acquisizione di tutti i punti luce da parte del Comune e la conversione a LED, sarà di 175.000 kwh, con un risparmio del 60%.
Terminata l'opera nel 2016, il costo di 600.000 euro non graverà sulle casse comunali e sarà finanziato con il risparmio energetico-economico realizzato.
Per me è un sogno che si realizza, anche perchè sono tanti anni che vado in giro a raccontare, a volte anche a politici di sinistra o della lega, di Pontoglio, Palazzolo o Chiari, di questi contratti che permettono di tagliare i costi energetici dell'Amministrazione Pubblica. Lo stesso discorso si potrebbe fare cambiando le caldaie, mettendo pannelli solari e isolanti negli edifici comunali, scuole e palestre, e passando a automezzi ecologici.
Per questo suggerisco di pensare d'entrare a far parte dell'Associazione dei Comuni Virtuosi.
sabato 15 novembre 2014
Cacciare il malocchio con il Tai Chi
Quache anno fa, quando è inziata la crisi internazionale, qualcuno deve avermi fatto il malocchio, e solo pochi minuti fa sono riuscito a scacciarlo grazie al Tai Chi e al movimento rallentato.
Piove, allora faccio un pò di ginnastica che non fa mai male e provo a dar ascolto a Jacopo Fo . Nel suo articolo sostiene come in Cina il Tai Chi venga svolto molto più lentamente che in Europa. Già ricordo tutte le volte lo praticavo con il maestro Sergio Stabilini, presso l'Università Europea di Arti Marziali e Culture Orientali, di Palazzolo sull'Oglio (Bs), esser molto più lento rispetto ai miei allenamenti personali.
Quindi un pò di esercizzi della serie "Stare come un Albero", di quelli proposti qualche post orsono tratti dal canale Youtube Stan Still Be Fit.
Il Ki Kung dei animali proposto da Angelo Airaghi a Alcatraz, fatto molto lentamente.
Seguito dalla Forma 24 rallentata incredibilmente. In questo video la maestra arriva a completarla in ben 4 minuti e 38 secondi. Compiendola normalmente impiego circa un 1 di meno, mentre rallentandola quando basta per compierla alla velocità di questo video, posso personalmente affermare sia un'ottima medicina anche per scacciare i malocchi. Oltre a rallentare il movimento in modo da poter ascoltare completamente il corpo, l'importante, in caso di malocchio, è praticare l'attività fisica con purezza.
Piove, allora faccio un pò di ginnastica che non fa mai male e provo a dar ascolto a Jacopo Fo . Nel suo articolo sostiene come in Cina il Tai Chi venga svolto molto più lentamente che in Europa. Già ricordo tutte le volte lo praticavo con il maestro Sergio Stabilini, presso l'Università Europea di Arti Marziali e Culture Orientali, di Palazzolo sull'Oglio (Bs), esser molto più lento rispetto ai miei allenamenti personali.
Quindi un pò di esercizzi della serie "Stare come un Albero", di quelli proposti qualche post orsono tratti dal canale Youtube Stan Still Be Fit.
Il Ki Kung dei animali proposto da Angelo Airaghi a Alcatraz, fatto molto lentamente.
Seguito dalla Forma 24 rallentata incredibilmente. In questo video la maestra arriva a completarla in ben 4 minuti e 38 secondi. Compiendola normalmente impiego circa un 1 di meno, mentre rallentandola quando basta per compierla alla velocità di questo video, posso personalmente affermare sia un'ottima medicina anche per scacciare i malocchi. Oltre a rallentare il movimento in modo da poter ascoltare completamente il corpo, l'importante, in caso di malocchio, è praticare l'attività fisica con purezza.
martedì 11 novembre 2014
Invertire il paradigma
L'Europa stenta mentre l'America è ripartita.
Cosa è successo in america di veramente importante in questo ultimo anno? Hanno legalizzato l'erba e ciò ha portato una nuova ventata di ottimismo. Legalizzando l'erba legalizzi anche il buon umore e la giocosità, in opposizione all'incazzosità e alla negatività tipici di chi beve alcol o è tabagista.
Tutto ciò fa bene anche all'economia. La gente smette un pò di bere e tabaccarsi, si risparmiano soldi sulla salute pubblica, la sicurezza e porta una sana positività. Nell'Europa dove il business l'hanno sempre fatto le birre tedesche e gli whisky scozzesi, però, i neuroni a quanto pare sono ormai andati tutti nel cesso e non si riesce a capire un concetto così banale come la canapa legale, per favorie l'ambiente, la società e l'economia.
E' anche una questione culturale. La gente che ama farsi del male con l'acol, le droghe e il tabacco, seppur il desiderio d'intossicarsi in questa società possa esser lecito, ha tutto il diritto di suicidarsi lentamente, di scegliere la morte alla vita, mentre chi desidera un attimino migliorare i propri sensi per assoporare la vita è relegato alla criminalità.
C'è bisogno d'inverire il paradigma, per un sistema più felice, riportando il buon senso, ma la morte e la sofferenza sono talmente apprezzate dalla nostra società (basta vedere quanto i film drammatici e horror siano in maggioranza, in questo periodo storico, rispetto a quelli comici) che a volte sembra veramente difficile.
Non resta quindi che invertire il proprio paradigma personale.
Cosa è successo in america di veramente importante in questo ultimo anno? Hanno legalizzato l'erba e ciò ha portato una nuova ventata di ottimismo. Legalizzando l'erba legalizzi anche il buon umore e la giocosità, in opposizione all'incazzosità e alla negatività tipici di chi beve alcol o è tabagista.
Tutto ciò fa bene anche all'economia. La gente smette un pò di bere e tabaccarsi, si risparmiano soldi sulla salute pubblica, la sicurezza e porta una sana positività. Nell'Europa dove il business l'hanno sempre fatto le birre tedesche e gli whisky scozzesi, però, i neuroni a quanto pare sono ormai andati tutti nel cesso e non si riesce a capire un concetto così banale come la canapa legale, per favorie l'ambiente, la società e l'economia.
E' anche una questione culturale. La gente che ama farsi del male con l'acol, le droghe e il tabacco, seppur il desiderio d'intossicarsi in questa società possa esser lecito, ha tutto il diritto di suicidarsi lentamente, di scegliere la morte alla vita, mentre chi desidera un attimino migliorare i propri sensi per assoporare la vita è relegato alla criminalità.
C'è bisogno d'inverire il paradigma, per un sistema più felice, riportando il buon senso, ma la morte e la sofferenza sono talmente apprezzate dalla nostra società (basta vedere quanto i film drammatici e horror siano in maggioranza, in questo periodo storico, rispetto a quelli comici) che a volte sembra veramente difficile.
Non resta quindi che invertire il proprio paradigma personale.
Iscriviti a:
Post (Atom)




